Sgombriamo il campo da ogni equivoco

Torino03bSembra ormai prassi che, a fine stagione, mi debba ritrovare al centro di spiacevoli equivoci generati dalle solite voci di mercato. Sottolineo che si tratta soltanto di “voci”: che si sia scritto dell’interessamento di un grande club nei miei confronti non deve necessariamente scatenare l’ira di qualcuno, anche perché ho sempre manifestato la mia disponibilità a restare a Torino. Pertanto, se un’altra società mi cerca non significa che io abbia chiesto di essere ceduto.

E’ bene che qualcuno sappia, inoltre, che in tutta la mia carriera non ho mai chiesto un soldo di aumento di stipendio, a conferma del fatto che io rispetto i contratti. Ribadisco che non ho alcun motivo di muovermi da Torino, ma, ovviamente, il singolo giocatore non può decidere da solo del proprio futuro, visto che anche le società hanno il potere di pronunciarsi in merito.

Per quel che riguarda l’episodio dell’intervista ad una radio romana, infine, occorre precisare che negli ultimi giorni ho rilasciato ben nove interviste ad altrettante radio della capitale, ribadendo a chiare lettere la mia volontà di rimanere al Toro. Sono molto dispiaciuto che sia stata tirata in ballo l’unica intervista – peraltro goliardica – prima della quale i conduttori mi avevano pregato di reggere il gioco ed in cui ho sostenuto che, pur non essendo mai stato tifoso della Roma, provavo una certa simpatia per la squadra giallorossa.

Sperando che questo comunicato contribuisca a sgombrare il campo da ogni equivoco, vi saluto cordialmente